Marturana

Categoria
Gastronomia

La frutta di Martorana è un classico della tradizione dolciaria siciliana, di fama internazionale. I frutti di pasta reale (marzapane) rallegrano, infatti, le più belle vetrine delle pasticcerie siciliane, in particolare palermitane, trapanesi, agrigentine e messinesi. Si tratta di dolcetti plasmati dalle sapienti mani dei pasticceri della Trinacria a forma di frutti ma anche pesce, ortaggi, ricci di mare…

La base della ricetta della frutta di martorana è esclusivamente la farina di mandorle e lo zucchero.

Inserita dal Mipaaf nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani, la frutta di martorana è altresi in quello delle P.A.T. siciliani, riconosciuti dalla Regione.

Storia e usanze

La sublime lavorazione della frutta di martorana nasce presso il Monastero della Martorana (da qui il nome), per opera delle monache benedettine a cui era affidata la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio (detta della Martorana). Era loro usanza, infatti, confezionare frutta di pasta reale cercando di imitare alla perfezione la natura. Una tradizione orale narra che, in una circostanza imprecisata, le monache abbiano preparato tanti tipici diversi di frutti e li abbiano attaccati agli alberi, come se fossero veri. Il tutto in onore e per rendere omaggio al Vescovo di allora che era venuto a trovarle.

Con la soppressione delle corporazioni religiose risalente al 1866, l’attività dolciaria del monastero cessò ma per nostra fortuna la specialità delle “nobili signore di S. Maria dell’Ammiraglio” divenne patrimonio dei pasticceri della città che, puntualmente, ogni anno, alla Festa dei Morti, continuano ad adornare le loro vetrine variopinte.

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